"Mi sto sciogliendo dentro la bolla" disse Alice.
"Non è il caldo", pensò il fante di spade.
Il bianconiglio arrivò di corsa, come sempre.
Alice era svaporata.
Il Brucaliffo mosillabava Zimà davanti al narghilè.
PuntoG
domenica 13 maggio 2012
giovedì 10 maggio 2012
Dove il cielo è più sereno (?)
" Ma l'esclusione che mi sono imposto dagli scopi e dai movimenti della vita; la rottura che ho cercato del mio contatto con le cose mi hanno portato precisamente verso ciò che cercavo di evitare. Io non volevo sentire la vita nè toccare le cose, sapendo con l' esperienza del mio temperamento al contagio del mondo che la sensazione della vita era sempre dolorosa per me. Ma evitando quel contatto mi sono isolato, e nell'isolarmi ho esacerbato la mia sensibilità già eccessiva. Se fosse possibile interrompere completamente il contatto con le cose, ciò gioverebbe alla mia sensibilità. Ma quell'isolamento totale non può avvenire. Per quanto faccia poco, respiro, per quanto poco agisca, mi muovo. E cosí, riuscendo a esacerbare la mia sensibilità attraverso l'isolamento, sono riuscito a fare in modo che i più piccoli fatti, che prima non avrebbero avuto importanza per me, mi ferissero come catastrofi. Ho sbagliato il metodo di fuga. Sono fuggito, attraverso uno scomodo stratagemma, verso lo stesso luogo dov' ero, con la fatica del viaggio che si è aggiunta al disgusto di vivere in quel luogo." F. Pessoa
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| Foto scattata e di prorietà di PuntoG |
PuntoG
martedì 8 maggio 2012
L'ora di mezzo
"Il tramonto è il punto preciso dove il tempo ha il suo giro di boa. È il cambio
di guardia tra il giorno e la notte. [eppure] Non un libro sui tramonti. Anche quando ritorni da un viaggio o da
una vacanza speciale, tutti a chiederti del cibo, della gente, del servizio o
del mare. Ma mai nessuno che ti chieda: "e i tramonti, come erano i tramonti?"
e lo sai perché? Perché a quell'ora la gente si fa la doccia. Nel momento più
magico del giorno tu sei lì chiuso tra i tuoi pensieri e lo shampoo, tra l'acqua
che scorre e un bagno doccia. Fuori, i colori si fondono in un magma luminoso
che incontra le anime e innalza i sentimenti. Dentro, gli uomini si dimenticano
della loro vera natura. Fuori, al tramonto, è il momento ideale per meditare,
leggere, scrivere una lettera d'amore, ascoltare l'intermezzo della Cavalleria
Rusticana o L'Ouverture del Tannhauser, rovinarsi con i ricordi, calmare la
mente, sintonizzarsi con l'anima. No, non solo la nostra, ma quella del mondo."
Lorenzo Marini, Note
La vita è fatta "solo" di piccole cose, piccoli gesti, piccole attenzioni. Non sono gli eventi eclatanti che possono renderle la bellezza che ha. Bisognerebbe ricordarsi di ricordarselo. IMHO.
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lunedì 7 maggio 2012
domenica 6 maggio 2012
day by day
"Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.
Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, Si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.
Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare."
Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, Si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.
Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare."
La metafora (dal greco μεταφορά, da metaphérō, «io trasporto») è un tropo, ovvero una figura retorica che implica un trasferimento di significato. Si ha quando, al termine che normalmente occuperebbe il posto nella frase, se ne sostituisce un altro la cui "essenza" o funzione va a sovrapporsi a quella del termine originario creando, così, immagini di forte carica espressiva. In genere si basa sulla esistenza di un rapporto di somiglianza tra il termine di partenza e il termine metaforico, ma il potere evocativo e comunicativo della metafora è tanto maggiore quanto più i termini di cui è composta sono lontani nel campo semantico. Nella linguistica cognitiva la metafora è definita come la comprensione di un dominio concettuale nei termini di un altro dominio concettuale.
(Fonte wikipedia)
(Fonte wikipedia)
PuntoG
venerdì 4 maggio 2012
Cercando puntini di luce#1
Un, dos, tres, cuatro
¡Tierra, Cielo!
Cinco, seis
¡Paraíso, Infierno!
Siete, ocho, nueve, diez
Hay que saber mover los pies
"Si deve sapere come muovere i piedi" nel gioco del mondo, per andare dalla parte giusta.
E ascoltare questa cosa qui.
"Yo te siento temblar contra mí como una luna en el agua" trovo sia una chiusa perfetta.
PuntoG
¡Tierra, Cielo!
Cinco, seis
¡Paraíso, Infierno!
Siete, ocho, nueve, diez
Hay que saber mover los pies
"Si deve sapere come muovere i piedi" nel gioco del mondo, per andare dalla parte giusta.
E ascoltare questa cosa qui.
"Yo te siento temblar contra mí como una luna en el agua" trovo sia una chiusa perfetta.
PuntoG
mercoledì 2 maggio 2012
“siamo qui adesso”
“siamo qui”
“io ci sono, tu ci sei”
“si si, presente”
di sicuro un posto divertente
energia buona da usare
sicurissimo
per prendere rincorse
saltare ostacoli
e aprire canali
tirare fuori
tirare dentro
un bel momento insomma
di una intensità inusitata
inusitata mi piace
mezz'ora?
mezz'ora
click
click
(ndr la mezz'ora cominciava approssivamente con questa musica qui)
PuntoG
“siamo qui”
“io ci sono, tu ci sei”
“si si, presente”
dove siamo adesso?
chissàdi sicuro un posto divertente
energia buona da usare
sicurissimo
per prendere rincorse
saltare ostacoli
e aprire canali
tirare fuori
tirare dentro
un bel momento insomma
di una intensità inusitata
inusitata mi piace
mezz'ora?
mezz'ora
click
click
(ndr la mezz'ora cominciava approssivamente con questa musica qui)
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